Funkannutria's profileThe Street SoulPhotosBlogLists Tools Help

Funkannutria funkannutria

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Sono un soffione che non aspetta altro che essere colto per poter essere dolcemente trasportato dal vento in tanti luoghi diversi. Voglio vedere il mondo, viaggiare, conoscere, esplorare, scoprire. "Vivere la vita fino ad ubriacarmi"...Essere libera da ogni legame ma allo stesso tempo sempre legata alle persone importanti, ai miei posti, alle mie Strade. Sono una ballerina, danzo con l anima, voglio vivere danzando, voglio vivere insegnando a ballare ai bambini. Sono una pietra scalciata, senza direzione, sono quella che ama circondarsi di amici e risate ma che adora il silenzio della solitudine, la cosa più dolce che abbia mai provato...sono quella che non può vivere senza musica, senza beat, senza il ritmo pulsante che batte insieme al mio cuore. Non sono una ballerina tuttologa come se ne vedono tante, io sono 100% street. Io sono il mare, perchè è l immenso in cui tutto si perde...sono la spuma bianca delle onde...sono una canzone dalla fine del mondo

The Street Soul

La Verità è Rivoluzionaria

...freedom

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December 14

E poi dicono che il male aiuta a crescere

Quando stai troppo bene è normale che non possa andare avanti sempre così.
Ormai dovrei saperlo, non è mica la prima volta che succede! E invece ogni volta è un fulmine a ciel sereno.
Penso che il cammino che percorriamo verso la felicità sia simile a quello del funambolo, un filo sottile sottile. E' chiaro quanto sia pericoloso e quanti rischi corriamo ma forse sono anche quelli che aumentano la nostra voglia e il nostro desiderio di provarci. Finchè siamo in piedi è stupendo, non ci sembra vero di riuscirci, tutti applaudono, ci incoraggiano e noi, prima consapevoli della pericolosità di quello che stavamo per affrontare, siamo invece stupiti della facilità di quell'impresa e rimpiangiamo quasi di aver così temuto quel filo che in realtà poteva riservarci solo felicità. Fin quando si è in piedi non si riesce ad immaginare come quel momento potrebbe essere diverso. E invece poi succede. Succede che una bambina lì sotto ci distrae, succede che un amico invidioso cerca di farci perdere l'equilibrio, succede che il filo si rompe, succede che per un qualsiasi motivo prima o poi da quel filo si cade.
E sono cazzi.


[Voglio una grande corazza di ferro battuto per farci stare il mio cuore e ripararlo da tutti i colpi. Perchè arrivano sempre, anche quando non ce lo si aspetta. Direi che ormai dovrei aver imparato]

[E pensare che questo intervento doveva iniziare in tutt'altro modo... E pensare che volevo solo dirti che se avanzava un pezzo di questo cuore, questo cuore era tuo.. Non imparo mai.]

*

Grande cena di classe con metà della gente che annulla 3 giorni prima della cena.. Prima e ultima volta che mi sbatto per organizzare qualcosa con determinate persone.

*

Delusa anche da chi non pensavo. Basta avere la febbre un weekend per essere completamente ignorata! Che bella storia, grazie della considerazione. Grazie davvero.


VAFFANCULO











{Voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida}
December 01

21 grammi della mia anima lontani da chi li contamina

 
Mi sento sempre più identificata con un numero che a quanto pare sembra poter rappresentare e quantificare tutta la mia intelligenza e le mie competenze...
 
Cavolo quanto sto bene quando insegno in palestra, è una sensazione stupenda. Oggi mi sono divertita un sacco e mi stupisco delle cose che mi vengono in mente sul momento, poveri bambini vittime dei miei squilibri mentali!
 
Scioperi di merda.
 
"Ma c'è un perchè, da anni inseguo lui, mi vesto con i suoi guai.. Mi vanno stretti sì ma pagano bene, COSì ALLA MODA CHE NON CAMBIANO MAI."
 
 
 
Be your self is all that you can do
 
 
Sarà proprio un bene? xD
 
 
November 12

Provaci con altre lame

 
"E' che certe volte ho paura di restare da sola e lo so che a 18 anni è un po' ridicolo"
 
Tutto questo turbine di persone, eventi, impegni, occasioni colte, occasioni perse spesso invece di farmi sentire piena e realizzata mi lascia davvero vuota.
Nell'immensità che è l'università, in mezzo a tutta quella gente che corre ad una lezione, che va a fumare una sigaretta, che beve un caffè al bar nel parchetto appena fuori, io mi sento paradossalmente sola.
Poi quando torno a Vercelli, città che ho sempre odiato e che in parte odio ancora, quando scendo dal treno e mi ritrovo davanti al Sant' Andrea allora mi fermo un momento e penso "Che bello essere a casa". Che bello sapere che le persone che amo ci sono ancora, chi più, chi meno.
Un' amica che sta rivivendo quello che io ho passato l'anno scorso e mi fa sentire ancora alle superiori quando mi racconta delle litigate con i prof, delle cazzate in classe, dei voti non giusti, degli scazzi ma anche delle mille risate. Un' amica che è diventata sempre di più una sorella in questi ultimi mesi, un' amica che praticamente mi conosce meglio di me stessa. Quantificare il bene che le voglio non è possibile.
Un'altra amica a cui l'università forse ha fatto l effetto opposto al mio. Il prossimo anno andrà a vivere lì per non dover viaggiare tutti i giorni e già ora è possibile vederla solo una sera a settimana, non voglio immaginare il prossimo anno. Vederla finalmente felice con il suo ragazzo è stupendo e capisco che vedere lui le dimezzi ancor di più il suo tempo libero ma io sono egoista e non riesco a non pensare che mi manca e che anche solo un suo messaggio spontaneo o almeno una risposta a quelli che le mando io mi farebbe un immenso piacere.  
 
"Ma io bacio ancora le ferite per far andare via il dolore.."
 
E poi tra le mille cose che mi ha riservato questo nuovo anno c'è ancora Lui che ha una pazienza infinita nell'aspettarmi, nel comprendere le mie passioni, i miei impegni, i miei nervosismi...
"Se ti fermi ad asciugare con lo straccio i miei pensieri strizzalo poi bene in un secchiello e pescaci poesie d'amore e recitamele. Mi lego i capelli e ascolto..."
E' che è semplicemente dipendenza. [che mi lega a te]
 
 
 

 

 

 
"E' che certe volte mi convinco che sarà sempre tutto così e lo so che a 18 anni è un po' ridicolo."
 
 
 
Grazie ad Erika Mou
 
October 05

Mi vuoi ancora bene?

 
Mi manchi, Luna di Città d'Agosto, mi manca la tua schiena bianca un po' offuscata dalle luci di una città deserta.
Mi manca la tua luce opaca, quel bianco che ha qualcosa di semplicemente puro.
 
Agosto sembri così lontano...
 
 
Piove
sui monti e sulle scale
su petali e parole
sul cuore mio che batte
Piove sui poveri soldati
sui campi abbandonati e sulla mia città.

Piove
e mentre guardo il mare
ripenso alle parole
che mi hai lasciato scritte
Provo un pò a dimenticare
infatti guardo il mare e non ci penso più

Agosto sembra ormai lontano
ma io sono vicino
a dove ti incontravo
semplice vestita in modo semplice
sei diventata complice e non ti scordo più...

Piove,
adesso come prima sto nella mia cucina
che mi preparo un pesce.
Cuoce lentamente il sugo
e nel frattempo annego
e non ci penso più.

Agosto è ancora nei miei sensi
ma tu cosa ne pensi
mi vuoi ancora bene ?
indice di una vita semplice
sei diventata complice ma non ti fidi più.

Chissà dove sarai adesso
dov'è tutto quel sesso,
quel caldo, quel sudore...
Chissà se ancora pensi al mare
al caldo da morire
che non si sente più..
Chissà se agosto è ancora nostro,
se ancora splende il sole
o poi magari piove..
Chissà se mai la frustrazione
diventa un'emozione
così non piove più.

Piove,
sui banchi della scuola
su ogni mia parola che non riesco a dire,
provo un pò a dimenticare
infatti guardo il mare
e non ci penso più...
 
 
 
 
{Per ogni stella un desiderio...}
 
 
 
September 12

Quasi adatta

 

Non potevo immaginarlo più bello...

 

 

 

September 08

Ci vorrebbe un paio di scarpe nuove per partire e scappare lontano...

 
Credo davvero di essere la persona più quasi adatta dell' universo.
Non credo esista qualcuno di davvero adatto nel mondo in cui viviamo, ognuno ha qualche piccola debolezza o qualche piccolo difetto che lo rende inadeguato alla vita; in fondo siamo tutti un po' inetti. La differenza però tra me e la maggior parte delle altre persone è che mentre gli altri fanno di tutto per mascherare ogni piccolo dettaglio che li potrebbe rendere agli occhi degli altri dei personaggi "fuori dal comune" e quindi "scomodi", io amo questa mia inadeguatezza, questo mio sentirmi al di là di ogni etichetta e di ogni classificazione, questa mia linea di pensiero che spesso mi porta a non avere una grande schiera di "ammiratori".
Chi mi conosce infatti sa che le uniche persone di cui mi fido ciecamente e che so che mi apprezzano in modo completamente disinteressato [ovvio che il mio ragazzo è escluso da questo discorso perchè se stiamo insieme da 4 anni vuol dire che sotto questo aspetto siamo un po' uguali xD] sono due ragazze, le uniche che mi sento di definire davvero AMICHE. A volte mia madre mi fa presente da quante persone sia circondata mia sorella e di quante poche invece circondano me, ed è vero in effetti. Il problema è che a credere negli altri si rischia sempre tanto e poi succede che la gente divorzia quando invece aveva messo in quel matrimonio tutte le sue energie e tutto il suo cuore, poi succede che la persona con cui tradivi tuo marito dice che è tutto troppo serio e ti smonta ogni tipo di fantasia e di speranza,  succede che la persona più cara la mette nel culo così a gratis, succede che la mamma è gelosa della figlia, succede che ci si ritrova senza famiglia, senza amici... Tutto perchè in quel dannato momento il nostro cuore aveva detto "Buttati". Siccome di botte ne ho già prese troppe e ho già inciampato in troppi burroni per buttarmici di nuovo, ecco qui una bella corazza, la corazza del quasi adatta, un bello scudo che protegge da ogni male ma toglie anche tutte le emozioni più belle. E allora quando si scriveva con tanti sorrisi e tanti buoni propositi ora si scrive in modo freddo e distaccato perchè è così che dev essere se non ci si vuole fare male e poi basta salutare la mamma ogni volta con il sorriso e provare a costruire un rapporto che non c è mai stato perchè non ci sarà mai, basta sperare che le cose in quella giungla tornino come prima di quella sera e di quel discorso nella sauna, basta piangere pensando che forse un giorno potrò di nuovo sedermi al tavolo con tutti i miei parenti sorridenti e felici di essere insieme come quando ero bambina, basta pensare che non riceverò più calci in culo, basta pensare che qualcosa possa essere per sempre perchè oggi mi ama e domani non più, perchè stasera è felice e domani è triste, perchè tutto cambia...
Un quasi adatta che anche se non è ancora tatuato sul mio polso mi sento già cucito addosso. Un quasi adatta che rispecchia il mio stato interiore, un quasi adatta che mi protegge e mi da la forza di reagire.
E' vero, quando qualcosa non va mi si legge in faccia ma è anche vero che ho ossa forti e gambe robuste [e ciccione] per riuscire ad alzarmi ad ogni sgambetto della puttana vita.
 
E poi quasi adatta perchè apparentemente nella mia vita ho davvero tutto. Una famiglia che non mi fa mancare niente, una sorella su cui contare, quattro nonni ancora tutti qui e davvero splendidi, una macchina tanto desiderata e subito ricevuta in regalo per la maturità, la possibilità di fare ciò che mi piace, la possibilità di provare a realizzare un sogno, la possibilità di costruirmi un cammino, due amiche su cui contare, un ragazzo che mi ama davvero. Eppure in quel punto dello stomaco, proprio sotto lo sterno c'è un buchino nero che gira veloce veloce veloce sempre più veloce e a volte si ingrandisce, a volte si fa più piccolo ma in qualsiasi caso è sempre lì a farsi sentire e mi dice manca qualcosa in questa vita, manca una scintilla, un brivido, un colpo di coda, un battito d'ali verso il cielo, un assaggio di una cosa che non mi appartiene ma di cui ho estremamente bisogno.
Qualche settimana fa scrivevo che avevo bisogno di sapere che tutto andrà bene... Ora sento solo di aver bisogno di Aria.
 
...Vento in faccia...
 
September 02

Addio Cara Luna di Città d'Agosto...

 
SETTEMBRE TI ODIO
SEI CALDO DI GIORNO
E FREDDO DI SERA
L'ESTATE E' FINITA
TRA LE MIE DITA
E TU CON LEI
 
 
 
 
Wake me up when September ends...
 
 
 
 
 
 
{...Va' e dille che sto bene
di non pensare a me
di lasciar perdere...
Il vento soffia
Il tempo passerà...}
 
 
August 29

Where are you going?

 
Dove stiamo andando?
Si avverte nell'aria quella frenesia, quel nervosismo. Una corsa faticosa e interminabile. Un percorso difficile e stancante. Anni e anni spesi in questo cammino, in questa via da percorrere.
 
Ma per cosa?
 
Siamo tutti in movimento, tutti alla ricerca di qualcosa, tutti vogliamo arrivare da qualche parte. Ma questo obbiettivo così importante, questo traguardo che a tutti costi dobbiamo tagliare è davvero così importante?
In questo periodo mi sto chiedendo sempre più spesso se valga davvero la pena preoccuparsi, impegnarsi, dedicare tutto sè stessi in una qualche cosa.
 
Vale la pena sposarsi a 20 anni e passare tutta la vita con un uomo che non ti fa tremare la gambe quando ti guarda?
Vale la pena emigrare in un Paese straniero sperando in una vita migliore per poi morire di stenti durante il viaggio?
Vale la pena preoccuparsi per gli altri quando proprio quegli altri sono i primi a dimenticarsi di te?
Vale la pena seguire la storia del tuo Paese e provare a cambiare le cose quando ti accorgi sempre di più che c'è solo corruzione ed egoismo, mafia ed ingiustizia?
Vale la pena sentirsi uniti nel nome "Italia" quando si sente parlare di abolizione della bandiera di Stato, del "Va' pensiero" come vero Inno Padano, dell' Unità d'Italia come un lutto?
Vale la pena andare all'università, inseguire un sogno, provarci senza arrendersi mai?
 
C'è che abbiamo bisogno di spalle forti e ali robuste per affrontare anche i venti più gelidi e taglienti, c'è che da soli non ce la potremmo mai fare, c'è che se non crediamo in quello che facciamo abbiamo perso in partenza.
Mi manca la sicurezza di un futuro già scritto e già deciso, pianificato in ogni minimo dettaglio. Ho paura, tutto mi spaventa di questa nuova vita. E non mi riconosco più.
A volte sono così terrorizzata dal futuro che mi sento come privata della scintilla della vita e mi sembra di esistere solamente, come un sasso o una radice, passivamente e senza interesse. A volte mi sento in gabbia e voglio uscire ma quando poi ho la mia libertà ho paura e rivoglio la mia gabbia d'oro come scudo dalla giungla che c'è là fuori.
Ho bisogno di un abbraccio, di una faccia amica, di due occhi che mi guardino davvero, di qualcuno che mi dica che andrà tutto bene, che ce la farò.
 
Ho bisogno di sapere che andrà tutto bene.
Che andrà tutto bene.
Tutto bene.
Bene.
 
 
 
Aidi sta per fare il Suo Grande Volo.
Buona Fortuna...
 

 
 
E comunque... Sono ufficialmente una matricola.
 
 
July 12

Cosa avete da guardare?

E' finita... Scuola finita. Esame finito. Capitolo finito. 
La verità è che la vita è una mangiatrice di uomini. 
Mi sto preparando a pregustare la fine. 
Sto entrando nella bocca del leone.
Buona fortuna. 


La Mangiatrice di uomini
non fa distinzione tra bianco e nero
ha un vangelo e la pistola e santo il cielo
che differenza fa
Donna o diavolo
L’uomo che non sa
ride e giudica
Io l’ho visto e gli sfilo il cardigan
proprio vero la
grande attrice sa come fingere

Benvenuti tutti quanti nella bocca del leone
benvenuti Maledetti pregustatevi la fine
Maledetti i vostri cuori
benedetto il vostro cane
Maledetti i vostri soldi
Cosa avete da Guardare?

La Mangiatrice di Uomini si sa
si concede, da
Perle ai porci e l’intervista va in diretta
per un mondo solo
la vita passa e va e
io mi annoio

Benvenuti tutti quanti nella bocca del leone
benvenuti Maledetti pregustatevi la fine
Maledetti i vostri cuori
benedetto il vostro cane
Maledetti i vostri soldi
Cosa avete da Guardare?


July 06

Patrimonio-Acida

 

Ed ecco a voi.. Furia, Maia, Pisella e la Vespa di mio padre che non ha un nome [quella rossa].

 

 

 
Sono troppo belle.
 
 
 
 
 
Mi sento scossa agitata-a agitata-a un po' nervosa-a uhuhuhuhuh
 
ACIDAAAAAAAA
 
 
 
Che intervento del cazzo.
 
 
June 25

Stressata, vicino alla pazzia, isterica.



HO BISOGNO DI UNA SIGARETTA









C'è la strada in cui credi... 
ma io non ho il coraggio di andare.
June 21

Vedi cara è difficile spiegare i fantasmi di una mente

Oh! Di nuovo qui dopo un week-end che mi porta a stare sempre un gradino più in alto della vita ordinaria che faccio tutti i giorni... Quando scendo dal treno e mi ritrovo davanti al Sant' Andrea mi assale una malinconia estrema, non solo per quello che lascio a Pisa, ma anche per essere di nuovo nella città in cui ormai vivo da troppo tempo. 
Queste brevi giornate sono sempre più massacranti, mi fanno così bene che quando ritorno alla normalità mi arriva sempre una doccia fredda. Che sia il cinema, un kebab, un giro in bicicletta o una partita a carte, tutto è diverso e sembra inusuale, quasi velato da una patina opaca, decisamente surreale. Come tutte le cose troppo belle. 
Aaaah l'esame si avvicina e io mi sento sempre meno preparata... Ma siccome le mie amiche hanno sempre ragione [...] sto cercando di credere che andrà bene. Speriamo. 
Per il resto... Oggi prove generali andate meglio. Sono ben lontana dalla crisi esistenziale di sabato scorso, fortunatamente. I bambini sono stati bravi ma ancora non mi hanno emozionata come vorrei. Io sbagluio ancora tutto ma diciamo che il tutto di oggi era meno del tutto di sabato scorso xD Voglio sia un successo, per me e per tutti gli altri. E sopratutto sarà un successo se riuscirò a gestire tutto nel modo migliore e quindi anche a fare un brillantissimo esame, quello che tutti si aspettano da me. Ah cazzo le aspettative altrui sono le cose più dolorose che possano esserci. 
Intervento un po' inutile ma ultimamente ho tanto bisogno di scrivere. Mi sta passando per la testa di scrivere un libro. Cazzo Enrico Brizzi ha pubblicato Jack Frusciante a 20 anni! Ok, io non sono Enrico Brizzi però mi piace scrivere e un tentativo vorrei farlo. Ma come tutte le cose, se dovrà succedere, succederà. Io intanto aspetto un lampo di genio, un'ispirazione, un' epifania, insomma, in qualsiasi modo si voglia chiamare. Aspetto la fine di questo periodo così intenso che so già che quando finirà mi lascerà letteralmente vuota. Aspetto un Luglio da passare qui, con le amiche di sempre che ho tanta paura di perdere dopo quest' estate che sembra essere la fine e l'inizio di tutto, aspetto un Agosto da passare con il mio ragazzo, in giro per il mondo [?], per l' Italia [?], in campeggio in Puglia [?], in Liguria [?], e il bello di tutto è proprio questo perenne punto interrogativo che non mi fa mai sentire prigioniera di una cosa già costruita. Ma aspetto anche un Settembre in cui dovrò decidere davvero che fare della mia vita. Ma sì, ho ancora tempo in fondo. E poi ho così tante preoccupazioni in testa che ora come ora qualcuno potrebbe anche convincermi ad iscrivermi ad un corso di artigiani vetrai. Con tutto il rispetto per i mastri artigiani, per carità. Andate a fare gli artigiani!! Di certo però non è la mia strada. Magari a forza di escluderne una dopo l'altra, troverò la mia... 
E intanto mi sparo direttamente nelle vene Iris perchè quella canzone è troppo bella e perchè poi è vero... You bleed just to know you're alive
Ed poi è anche vero che non penso che la gente capirebbe. Nessuno potrebbe capire. 

 

 
Ma tu sì. 
 
 
 
 

June 12

E non è certo il tempo quello che ti invecchia e che ti fa morire...

Ah ah ah quando l'anno scorso leggevo gli interventi di fine anno scolastico dei vecchi maturandi pensavo che probabilmente un pomeriggio di metà giugno mi sarei messa anch'io a tirare le somme di questi 5 anni... Come diceva Ester, è incredibile pensare che sono 5 anni che entriamo dallo stesso portone, salendo le stesse scale, svegliandoci tutte le mattina per andare nello stesso posto. Quando mi guardo indietro a volte mi sembra che il tempo passato sia stato lunghissimo, a volte che non sia durato più di uno schiocco di dita. Che sia stato lungo o che sia stato breve alla fine sono sempre qui, a circa metà Giugno dell'ultimo anno in cui ho frequentato la scuola. Sì, magari dopo ci sarà l'Università ma sarà un cammino diverso, più distante, più anonimo e sopratutto un cammino che ci si deve costruire da soli seguendo solo il proprio volere. Tutti gli anni della scuola dell'obbligo sono una grande culla, che è sì ripetitiva e a volte noiosa ma che è anche la cosa più confortevole che ci sia. Fino ad adesso ho vissuto in una specie di limbo, pensando che le scelte che dovevo affrontare erano difficili e avrebbero potuto cambiare la mia vita. Ma ora capisco che è solo ora che ho davvero la mia vita in mano. E' come se fino ad adesso un cocchiere avesse guidato la mia carrozza lungo la strada maestra, quella principale, quella che è un po' il punto di partenza per tutti, ma ora le redini le ho in mano io e la mia paura sta solo nel temere di non essere in grado di guidare nella direzione giusta i cavalli della mia vita. Ma siccome con i cavalli ho un certo feeling [ovvio che mi riferisco a Furia ahuahuahuahua che battuta pessima] sono fiduciosa. Anche se la paura rimane. 
E tutto ciò è reso ancora più brutto perchè non è solo il cocchiere ad andarsene e a lasciarmi sola con la mia vita e le mille strade ma anche tantissime compagne di viaggio che hanno condiviso con me milioni di esperienze, belle e brutte. Mi mancherà la mia classe come mi mancherà ogni professore. 

V A Linguistico!!!

E questa sono io l'ultimo giorno di scuola xD 
Jack S(p)arrow!!!! ahuahuahuahu [notare carletto sulla spalla]


Ci vediamo all'esame ragazze... Vi Voglio Bene. 



Ma tu rifiuti di ascoltare ogni segnale che ti può cambiare 
perchè ti fa paura quello che succederà se poi ti senti uguale 
June 08

ByeByeBombay...

 
La scuola ormai è finita, mancano due giorni cagati... Prima degli esami ho davanti una settimana di pausa, poi dovrò mettermi a ripassare tutto. Eppure non riesco ad essere tranquilla. Anche se provo a rilassarmi anche solo per una giornata quella sensazione di fondo rimane, quello stato d'animo che fa da sfondo a qualsiasi cosa. Ieri a casa stavo impazzendo, avevo bisogno di trovare qualcosa da fare perchè sennò scleravo, mi sembrava di essere davvero una malata mentale. Oggi, che invece ho un po' di cose da fare, tra lezioni in palestra e commissioni, vorrei non avere un cazzo da fare.
Poi quando comincio ad avere bisogno degli Afterhours non è mai un buon segno...
[Eroe del mio inferno privato, torneremo a scorrere]
Non sopporto più tante persone perchè sto diventando assolutamente intollerante a certi aspetti del carattere come egocentrismo [e non quello che le mie amiche attribuiscono a me xD], egoismo, esibizionismo. La mia tolleranza alla falsità si è abbassata ancora di più, come anche quella all' opportunismo.
[Il tuo odore è ossigeno]
Ieri sono andata a votare per la prima volta nella mia vita... Sembrerà stupido ma ho provato davvero un grande senso di responsabilità quando con quella matita ho potuto esprimere la mio opinione, far parte anch'io di quella che è l' intoccabile sovranità popolare. Sì, questo paese fa schifo e non è una frase fatta, dovremmo tutti andare a votare rifiutando formalmente la scheda e allora sì che forse cambiarebbe qualcosa. Però è sbagliato, sbagliato, sbagliato non andare a votare perchè ci fanno tutti schifo. Così facciamo il loro gioco. "Così faremo il gioco di quegli stessi/ che s'ingrassano alle spalle dell' Italia dei fessi."
[Puoi non assaggiare per veder se il gusto se ne va...]
Passo su questo blog sempre quando sono un po' depressa, un po' stranita, un po' triste. Ormai ho la moleskine in cui scrivo tutti i giorni e annoto i miei stati d'animo quotidiani e qui ci passo davvero poco in confronto a quanto mi verrebbe da scrivere ogni giorno. Sarà anche che prendere la penna in mano e scrivere su un foglio mi da molto di più che una fredda tastiera.
[E non è speciale ma è per te]
Ho voglia di fare qualche pazzia. Di stupire le persone che mi stanno attorno, di farmi ricordare per qualcosa. Non voglio rimanere nell'ombra tutta la vita e non rimanere nel cuore di qualcuno. Non voglio vivere una vita grigia. Spero davvero che tutta questa malinconia sia dettata dagli esami e che passi in fretta. Ma lo dicevano anche gli After... Non c'è niente che sia per sempre... nel bene e nel male... Quindi sono fiduciosa.
Perchè comunque...
 
Io non tremo. E' solo un po' di me che se ne va...
 
 
 
 
Ci metto sempre anima e corpo. Senza mai arrendersi.
 
June 03

AndIFeelin'Blu...

 
Materialismo storico ricardo e smith coglionazzi perchè il capitalismo non è destinato a durare per sempre linfociti t helper e t killer linfociti b risposta specifica e aspecifica vacca vaccinoooo straniamento giovanni giovanni ma quanto cazzo hai scritto nella tua vita la lupa rosso malpelo malavoglia 'toni mazzarò mazzarò chi te vò mastro-don e la servetta diodata fotide e l unguento magico iside 11 11 11 asino di lucio devo studiare ancora a memoria tedesco brecht che non accusa la chiesa delusioneeee ho bisogno di gente che mi critica un po' sti papi di merda che parlano di carità dall alto del loro trono d oro pier paolo ucciso nel 75 da un fanatico fanculo io amo pasolini grande personalità guai a chi è diverso questo è il grido del mondo moderno per dimenticarmi di teeeeee piscina studio vacanze esami horkheimer marcuse adorno ma chi se li ricorda banksy grazie di esserci non so neanche come si chiama l autore di francese the big brother is watching you alpha beta delta e gamma caste di una società che non è lontana dalla nostra ragazzi di vita una vita violenta alfonso che non è alfonso nitti non è un inetto ma un romanaccio brutto devo farmi una doccia saggio prove angoscia esame no esame no esame no no no teatro epico vita di galileo wow pc psi psui psd pri pli pd pd pd pd pd pd fai schifo però mi hai chiamato i vallanzaska in piazza però non ti voto lo stesso bonomi de nicola saragat parra nenni einaudi croce attenti ai vostri bambini and i'm fellin' good oh yeah civico 27 giugnooo boom economico macchine tv radio e sempre più ignoranza e non curanza la scritta in corso rigola remeber it io sì don't worry quanti vivono nel 68 e quanti vedono del sesso in tutto che poi quant è colto caparezza che sapeva dell esistenza del partito dell'uomo qualunque ma che poi che cazzo di partito è se non hai un ideologia se salivi al governo che cazzo facevi dicevi all uomo qualunque che non vuole essere rappresentato da nessuna ideologia di partito di grattarsi le palle tutto il giorno cioè l idea è buona ma come cazzo la applicavano e poi scissione dei socialista cazzoni che così lasciate il potere alla dc bravi coglionazzi e poi ci lamentiamo di un paese privo di libertà non è difficile democrazia cristiana=papa di merda e non sono comunista please ma antifascista e anticlericale absolutly yes ho voglia di urlare mi scoppia la testa sono già con la mente in vacanza e devo studiare e ho un cazzo di esame che non mi farà uscire matura ma avariata spagna francia portogallo puglia liguria sicilia campeggio ostello barboni per strada l'ultima è la più accreditata non ho soldi per andare in vacanza cazzuleio voglio comprarmi l ulisse di joyce la legge è uguale per tutti quelli uguali tra loro la 2 CV o è sfigata o ha una calamita per la pula che mi fa la perquisa stronzi di merda ma fanculo solo perchè è una macchina da comunistona non vuol dire che sono drogata e che ci nascondo kg di gangia weekend al mare con le vib ce la faremo vacanze quando arrivate sto weekend piscina da mio zio senza dubbio e poi no ma cosa ci resta se ricordare non basta?
 
 
 
 
Sto impazzendo.

 

La trovo molto più angonsciante dell' urlo di munch xD
 
 
*
 
25/10/2001
Compito di antologia: Invento una storia personificando tre oggetti non viventi.
 
"I tre libri"
C'erano una volta tre libri che erano posseduti da una bambina. Tutte le volte che la bambina non era a casa sopra la sua scrivania c'era un tale rumore che poteva essere emesso solo da un' intera squadra di tifosi molto scatenati. Invece devo deludervi (sopratutto i bambini) perchè tutto quel baccano era prodotto solamente da quei tre libri: era in corso una delle loro frequenti litigate. Questi tre libri si chiamavano Romanzo, il primo, Giornalino, il secondo, e Poesia, il terzo. Sono tre fratelli che non si sopportano e quando si guardano sembra che li escano fulmini dagli occhi. Beh', forse un motivo c'era quando litigavano: Romanzo si dilunga sempre troppo nei suoi discorsi e diventa noioso e pedante, giornalino parava in maniera talmente stringata da non riuscire a capire cosa vuole dire e poesia parlava sempre in rima o comunque in modo poetico.
Difatti Romanzo un girono disse a Giornalino: "Visto che la mamma dice sempre che noi siamo cattivi e bla bla bla bla.. (disse così tante cose che non prese fiato per circa 2 minuti) ho trovato la soluzione per non litigare e bla bla bla bla..." ma Giornlaino lo interruppe. "Devo chiamarlo?" disse non mettendo il soggetto alle frasi  come al solito. Romanzo gli chiese spazientito: "Chi devi chiamare?" "Come chi?!" "Senti non è il momento di scherzare e bla bla bla bla bla..." "Devo chiamare Poesia??" "Sì! E chi altro sennò?". Dopo poco i tre fratelli erano seduti in cerchio e Poesia disse: "Come osate voi vili canaglie disturbare un poeta che ha camice gialle?" disse concludendo questa frase sconclusionata e senza senso. Dovete satere che era un libro che pur di parlare in rima non si preoccupava di quello che diceva. Romanzo disse: " Smettila, cosa vorrebbe dire questo?" "Che voi siete di cuore malvagio. non lasciate mai le persone a proprio agio!". Romanzo capì che non cera davvero speranza e continuò il suo discorso. "Stavo dicendo che ho trovato la soluzione per non litigare più: bisogna dividersi cioè due di noi se ne andranno in due posti diversi mentre uno resterà con mamma Enciclopedia" prese fiato e riprese "Ho qui dei biglietti, precisamente tre, e chi pescherà quello in cui c'è disegnata la stella resterà, gli altri  partiranno. "Per me non va bene!" disse Giornalino "Per me idem!" disse Poesia. "Se avete un'idea migliore da proporre vi aspetto..." disse Romanzo con una calma snervante e un tono di sfida. Nessuno disse niente. Allora Romanzo mise nella scatola tre biglietti e agitò. Per primo pescò lui e disse con un filo di voce " Niente". Quando pescò poesia era facilissimo indovinare che sul suo biglietto non c'era la stella perchè scoppiò subito a piangere. Allora Giornalino esclamò "Evviva evviva evviva resto con la mamma!". Era così ontento più per orgoglio che per vera felicità. Romanzo disse "Ciao a tutti e ricordatevi di tutti miei premi e encomi e bla bla bla bla..". Poesia disse: "Oh odiato fratello e madre amatissima vi saluterò da una montagna altissima!".
Da quel giorno i tre libri non si videro più perchè nessuno di loro, pur soffrendo per la solitudine riusciì a mettere da parte l orgoglio e ebbe il coraggio di dire una semplice parolina che anche noi facciamo fatica a pronunciare: "Scusa".
 
Scritto in prima media, trovato per caso in una cartellina mentre vagavo alla ricerca di qualche distrazione in camera mia [cosa si fa per non studiare!] e riportato testualmente qui. Mi ricordo la delusione quando la mattina a scuola non vedevo l'ora che la prof lo leggesse e lei invece non mi ha dato la minima soddisfazione convinta che non l avessi scritto io. Mi ha fatto troppo piacere ritrovarlo. :)
 
 
HO BISOGNO D' ARIAAAAA
BASTA SCUOLAAAAA
 
May 31

Grazie

Ascoltando questa canzone mi sono emozionata più volte. Più volte sono stata sul punto di piangere.

Artisti italiani, cantanti, cantautori, dalla discutibile giusi ferreri a colonne portanti come antonello venditti e eugenio finardi, senza contare tutti quelli che amo e che rispetto profondamente... Io amo questi momenti, quando siamo tutti uniti sotto un Paese che non è solo una bandiera ma è un punto di unità, di fratellanza, di altruismo, di amore.

Questo è uno dei pochi momenti in cui non mi vergogno di essere italiana.

Grazie a tutti...

 

   

 

Domani è già qui...

 


May 26

Le vene piene di ciò che sei...


 
Oooh ma quanto è senza parole girare con la mia Furia con la gente che si ferma agli incroci per farmi passare solo per guardarla? XD 

Oooh ma quanto è bello pensare ai progetti estivi, alla Francia in 2CV con il mio Pomodoro e a tutte le volte che ascolterò la canzone di Marta durante il viaggio?

Oooh ma quanto è emozionante aspettare il 27 Giugno, data in cui calcherò il Civico e per la prima volta da insegnante a tutti gli effetti? 

Oooh ma quanto è indescrivibile ricevere una multa a casa dopo due settimane che mi hanno regalato la macchina perchè ero parcheggiata a 3.40 metri dall'incrocio invece che a 5? -.-


Che bello, l'estate è arrivata davvero... E' vero che fa davvero troppo caldo ma nessuno sa quanto io ami questa stagione. Mi mette allegria fin dalla mattina anche quando devo svegliarmi alle 5 per studiare [come ormai succede da più o meno inizio Maggio...] . Sono contenta di stare in giro fino alle 8 e guardando il sole tramontare assistere all'arrivo della notte... [La notte è solo l'altra faccia del giorno... Un po' come la vita e la morte...], contenta di uscire dalla palestra con il cielo ancora chiaro e farmi una camminata sotto gli ultimi deboli raggi di sole, un po' meno contenta pensando che dovrò studiare tutto il mese -.- Ho voglia di finire questi esami ma allo stesso tempo vorrei non arrivassero mai perchè nonostante abbia mille progetti e mille idee, dai mille diari di viaggio troppo volte solo scritti e mai realizzati alle ambizioni lavorative,, ho una paura fottuta di trovarmi a tu per tu con il Mondo. Ho paura di dirgli "E adesso come la mettiamo?". Ho paura di non piacergli  [può anche non piacerti il mondo o forse a lui non piaci te] ... Sembro tanto decisa e determinata, e in realtà lo sono sempre stata, ma qui non si parla di far valere i propri ideali o spaccare il muso a qualcuno, qui c'è in ballo la MIA VITA. 
E' normale avere paura, no?
E ancora non ho deciso che cazzo fare dopo questa benedetta maturità xD pessimaaaaaaaaaaaaaaaaaa! No mai vai tranquilla Sara, tanto siamo solo a Maggio! 
Voglio più tempo...
Intanto passo il tempo a scuola a farmi foto idiote mentre la prof interroga e a scoppiare a ridere con la mongola della Lalla notando che con gli occhiali la Ottino è uguale a Peter Griffin ahuahuahuahuahuahu .. Le risate a scuola non hanno davvero prezzo. Mi macheranno queste cazzate ragazze. Mi macherà un sacco la mia classe. 
E' proprio vero che ti accorgi quanto sono importanti le cose solo quando le stai per perdere... No Atena? [OvunqueSeiCiSei]

 




 
FunkannutriA con in testa un po' di sole ed in bocca una canzone . . .
 
[E senti le vene piene di ciò che sei...]


 
[ ...voglio svegliarmi quando voglio da tutti i miei sogni 
voglio riuscire a non crescere  
IO VOGLIO UN MONDO ALL'ALTEZZA DEI SOGNI CHE HO
voglio deciderlo io se mi basta o se no  
voglio non dire mai "è tardi" oppure "peccato" 
voglio che ogni attimo sia sempre meglio di quello passato 
voglio godermela tutta fin quando si può... ]
 
 
 
 
 
 
*Ma davvero ci pensa la vita?*
 
 
May 21

Ho perso la direzione. E mi avete tutti rotto il cazzo.


Non lo so non lo so hanno tutti ragione
 a sentirli chiacchierare dalla televisione
Andreotti che ogni frase ti ci mette una battuta
 con il pubblico che applaude anche se non l'ha capita 
Craxi che mi sembra Mussolini 
con l'atteggiamento del papà coi propri bambini 
ma io il padre ce l'ho e mi accontento di lui 
io non ci capisco niente spiegatemelo voi 

Ho perso la direzione... 

PDS, PCI comunisti oppure no 
chi mi dice rinnovati chi mi dice però però però 
le radici la foglia delle querce 
mi sembra che qualcuno voglia vendermi una merce 
ma le idee son cose serie non voglio acquistare
 vorrei capire vorrei capire 
il partito della destra che paura ragazzi 
sentir parlare di passato mi sembrano pazzi 
eppure la dialettica è un'arma tagliente 
che colpisce come sempre il popolo ignorante 
come me che non son re ma che vorrei imparare 
ma che più mi do un motivo più li mando a cagare 

Ho perso la direzione... 

Cerco di farmi un'idea ed ascolto i liberali 
che mi sembrano persone oneste e pure regolari 
poi mi accorgo che tra loro c'è Sgarbi Vittorio 
che vorrebbe esser presente anche a Montecitorio 
ma a me lui sta sul cazzo pur essendo intelligente
 e non credo che lui faccia del bene alla gente 
lui che parla parla e spara commenta e spara
 vedo un'ombra di violenza la sua faccia non è chiara 

Ho perso la direzione... 

questa Lega è una vergogna canta Pino Daniele 
eppure questa Lega viaggia a gonfie vele 
ma io credo che in Italia forse faccio un errore
 tra la gente e tra i ragazzi ci sia un filo conduttore 
non credo sia possibile riuscire a tagliare 
quindi la Lega non la riesco a votare 
come non voto per Moana 
e non perché è una puttana 
ma perché non penso sia un esempio di italiana 
le italiane amano il sesso ma a letto fan l'amore 
non lo fanno per i soldi lo fanno col cuore 
e poi ci sono le altre 1500 fazioni 
che partecipano ad accrescere le nostre tensioni 
e le mie idee confuse idee poco chiare
 che mi spingono a restare a casa invece di votare 
ma così farei lo sporco gioco di quegli stessi 
che si ingrassano alle spalle dell'Italia dei fessi 


Lo so che siamo tutti spinti a restare a casa e a non votare alle elezioni che ormai si avvicinano... Ma Jovanotti ha ragione, così facciamo il loro gioco. Andiamo a votare e se non ci va bene nessuno non facciamo annullare la scheda scrivendoci insulti ma rifiutiamola formalmente facendolo mettere a verbale. Un voto nullo dato in questo modo fa quorum, non va automaticamente nel sacco di voti della maggioranza. Riprendiamoci il nostro Paese. Questa presa per il culo va avanti da troppo tempo. 




Non importa sulla scheda io che cazzo ci mettoè importante il rispetto 


May 19

Funkannutria&Furia delle risaie

Se ripenso a quel vecchio intervento in cui avevo pubblicato la foto del classico charleston dicendo "avrò questa macchina!"... E adesso mi basta affacciarmi dal balcone per vedere la MIA macchina in cortile, sotto il sole. Datemi pure della materialista, della superficiale... Ma questa è una passione, come girare in Vespa per anni e anni anche se ogni 3x2 si rompe qualcosa, anche se 2 volte sì e 2 volte pure si rimane a piedi perchè è finita la benzina, anche se non si superano gli 80 km/h... Non si tratta di avere una macchina per spostarsi, non è come avere un cellulare o un computer... Non riguarda il fatto di avere uno strumento da usare quotidianamente e che quindi si cerca di avere il più vicino possibile ai proprii gusti... E' come quando vedi una bella ragazza per strada e tutti si girano a guardarla. Ecco, io non mi giro nè per le belle ragazze, nè per i bei ragazzi, mi giravo quando vedevo passare una 2CV. E' come quando ci vado in giro e mi sento parte della macchina, è come se ci fosse un pezzettino di me in quella latta rossa e in quel volante che mi farà venire due braccia da muratore XD Come mi succedeva andando in giro con la Vespa, quando sono su quella macchina mi sento ancora di più io, quando scendo in cortile per uscire e sto per salirci sopra, mi fermo un attimo a guardarla e mi vengono i crampi allo stomaco. Sì lo so, sono pazza. Una pazza innamorata. 




Benvenuta Furia!


May 14

Pensieri scaturiti a caso.


Saggio in preparazione... Panico - Felicità - Impazienza

Esame che si avvicina...  Angoscia - Paura - Terrore

La mia vita a Settembre...  Inadeguatezza - Inadeguatezza - Inadeguatezza 

A casa... Schifo - Mediamente schifo - Schifo ... XD

Il mio ragazzo... Amore - Odio - Amore 


E poi ci sono persone che soffrono di doppia personalità?


E intanto ti aspetto... Un giorno passa in fretta... 
Ma tu sbrigati lo stesso ad arrivare.


 
[Perchè è bellissimo sapere che ti piaccio anche se sono una ciollazza XD]


April 28

Il lavoro che vorrei...

Miane (Treviso) - Agricoltore perde la vita in un tritamangime.


Sesto Fiorentino (Firenze) – Muore operaio folgorato da cavi elettrici ad alta tensione.


Giuliano di Roma (Frosinone) – Muore operaio precipitando da un tetto. Stava lavorando, assieme ad altri operai, alla ristrutturazione del tetto di un'abitazione di Villa Santo Stefano. La vittima era sposata ed era padre di due figli, di 18 e 14 anni.


Saline Joniche (Reggio Calabria) - Un uomo di 40 anni è morto mentre lavorava a bordo di un trattore cadendo dal sellino che non ha retto il suo peso e lo ha travolto.


Catanzaro - Un operaio di 40 anni è morto schiacciato da un macchinario trita-sassi.


Torino – All'interno dello stabilimento ThyssenKrupp di Torino sono morti 7 operai: 4 bruciati vivi, altri 3 dopo giorni di terribile agonia. Il padrone aveva imposto turni di lavoro di 12 ore. Sette vite bruciate e sette famiglie lasciate nella disperazione.


<< Non mi ero mai interessato a queste cose. Di certo ne ero a conoscenza, spesso venivano annunciate al telegiornale in mezzo a tutte le altre notizie, ma la voce della giornalista mi sembrava così lontana, quelle immagini così vaghe, quelle donne che piangevano così irreali... Io guardavo sempre il telegiornale ma non perché lo ascoltavo davvero, più che altro perché a casa mia è una specie di rito. Mi ricordo come si arrabbiava papà quando la mamma voleva vedere un telefilm su un altro canale alla stessa ora in cui iniziava il tg. Già. Si arrabbiava.

Forse quelle notizie mi toccavano poco perché si è spesso portati a pensare che le cose che si vedono in televisione non accadono nella vita reale, quella scatola magica fa sembrare tutto così lontano e surreale.

Oggi tiro la 507esima croce. Mi ricordo quando ancora il mio primo pensiero la mattina non era quello di alzarmi e tracciare una croce rossa nella casella del calendario. Mi ricordo quando non volevo alzarmi e facevo finta di stare male per non andare a scuola. Mi ricordo di mia sorella che subito mi imitava e della mamma che ci alzava di peso e ci trascinava giù per le scale. E noi gridavamo e urlavamo fino a che non appariva lui. Imponente, fiero, quasi austero, la sua sola presenza era sufficiente a zittirci immediatamente. “La mamma ha detto che si va a scuola e non voglio discussioni.”

Quei suoi baffoni neri, la tuta blu sempre sporca e con un odore penetrante ma che non si poteva definire cattivo, quelle sue mani enormi e piene di calli. Lo guardavo dal basso del mio metro e cinquanta e mi sentivo sovrastato dalla sua persona.

Papà non ha mai parlato molto con me. Arrivava a casa sempre tanto stanco, mangiava in fretta bevendo sempre un bicchiere di vino rosso, quello con le bollicine, dava un bacio alla mamma e si metteva a letto leggendo il giornale per una mezz' oretta. Papà non aveva tanti amici e non parlava tanto con le altre persone. Diceva che gli bastavamo noi.

Papà non ha mai parlato tanto con me ma quando la sera prima di andare a dormire mi abbracciava, io ero contento. Quando la mattina mi portava a scuola e mi augurava “buona giornata” io sorridevo dentro di me. Quando riuscivo a farlo ridere con una mia barzelletta o una mia faccia stupida, lui che era sempre così serio e silenzioso, ero la persona più felice del mondo.

Da quel giorno, il giorno della prima croce, ne sono passati tanti altri, la mamma non piange più tutte le sere, ha ripreso a lavorare, la nonna non vive più da noi, la mia sorellina non mi chiede quasi più di andare in giardino a guardare le stelle per fare ciao a papà. Ma io, io non ci riesco. Andare a scuola alla mattina in autobus non è un peso, quello che mi manca è sentire quella voce burbera che mi dice “buona giornata piccolo”. Quando mi metto a letto la sera e non ho addosso l'odore penetrante di quella tuta che mi rimaneva addosso dopo quell' abbraccio, mi sento vuoto. A volte mi sembra ancora di sentire le urla della mamma, quelle urla strozzate dal dolore, urla contro quella fabbrica che è diventata la tomba di fuoco del mio papà. Mi sembra ancora di sentire quei discorsi difficili e complicati che non riuscivo a capire ai tempi delle prime croci sul calendario della mia stanza. “Il padrone aveva imposto turni di lavoro di 12 ore”... “Alcuni degli operai uccisi lavoravano con più di 4 ore di straordinario alle spalle”...”Operai bruciati vivi come se fossimo ancora nell' 800, nascondendo che questa, invece, è la "modernità" del capitalismo”.

Oggi che di croci ne ho fatte più di 500, ho capito tante cose. Ma ancora non sono riuscito a capire come sia possibile che il lavoro, che è uno dei più importanti diritti che ciascuno possiede, indossi una vesta nera pece e con un cappuccio sugli occhi ponga fine alla vita di chi sta solo godendo di un proprio diritto.

Ma il mio papà me lo diceva sempre, sono troppo piccolo per certe cose. >>


IL MONDO CHE VORREI è UN MONDO IN CUI UN BAMBINO NON DEBBA FARSI QUESTE DOMANDE.



[Mandato al concorso del Primo Maggio... Speriamo di poterci godere il concerto dal backstage.]

April 19

solo per te





(non deludermi...)


April 15

.

NUOVA OSSESSIONE
April 10

Per Te.

 
 
La farfalla andò dal bruco e 
disse un giorno avrai anche 
tu delle ali verdi rosse 
gialle e blu 
ed il bruco le rispose 
mi accontento delle mie 
zampe rugose 
il pavone ostentava le sue 
piume di cristallo disse al 
corvo guarda quanto sono 
bello ed il corvo a bassa voce
sarai bello ma io sono 
più veloce 

Ognuno a qualcosa 
dentro di sè 
e basta cercarla veder di 
trovarla capire dov'è 
ognuno ha qualcosa 
dentro di se 
e basta cercarla vedere di 
trovarna, capire dov'è. 

Il leone ostacolava 
il passaggio all'elefante e disse 
beh! non ti inchini sono il re 
il gigante disse al re
io mi inchino però vivo più di te 
la formica alla cicala canti 
sempre e poi sai son 
sicura questo inverno morirai 
la cicala a replicare
io ho un concerto oggi e ti vorrei 
invitare. 

Ognuno ha un talento e ce 
l'hai anche tu 
anche se per ora le tue 
insicurezze sfamano e 
accrescono le tristezze 
di questa vita che non ti 
vuole 
tanto domani c'è sempre il 
sole
pensa così 
fai solamente quello che 
credi 
non ascoltare se non ti fidi, 
nemmeno a me 
che non sono certo niente 
di diverso rispetto anche 
a te. 
 
 
 
April 09

Solo vita che entra dentro...

 

Mamma mia che intrippamento con i Negrita...



Cambio cambio cambio di mentalità
Datemi datemi datemi un'altra identità


 


Alzo stereo a palla per non pensare
alzo cosi' tanto da farmi male
dimenticando tutto quello che so


Mama Maè prega perché
il mondo va più veloce di me

 

 


 

Mi piace scivolarvi fuori da ogni calcolo
Per riportarmi in riga servira' un miracolo

Traghettato da un destino a volte sordo e malinconico 
In un viaggio clandestino tra allucinazioni e panico 

 

Noi non ci guarderemo indietro mai


 

 

Prende bene stare fuori oggi che è primavera 
prende bene andare in giro con il sole che saluta la sera 
oggi che è primavera 
E ho buttato via i pensieri via la noia e il magone 
li ho buttati tutti quanti stamani tutti dentro a un bidone 
e fuoco col kerosene 


E a modo mio sono contento un giorno anch'io



 

E poi Arisa... Sei splendida.


Io sono pane, terra lame
e un
biscottino
ali di farfalla dentro
un
giardino

tuono, vita, suono e marchingegno
letto, sonno, sogno...

 

 

 

E succede così, che ascolti delle canzoni e puff, ad un tratto te le senti non solo cucite addosso, ma proprio dentro alle vene. Parti di te che finalmente hai ritrovato, che ora ti fanno stare bene perchè ti completano, ti fanno essere sempre di più te stessa. E' vero cazzo.

E' solo vita che entra dentro.